Trebisacce entra nella rete AICOTUR
Trebisacce entra ufficialmente nella rete di AICOTUR – Associazione Italiana Comuni del Turismo delle Radici. Più che un riconoscimento simbolico, l'ingresso in AICOTUR rappresenta l'accesso a una rete di amministrazioni impegnate nello sviluppo di servizi dedicati alla ricerca genealogica, alla valorizzazione del passato, alla costruzione di percorsi di visita e alla promozione internazionale dei territori.
Trebisacce entra ufficialmente nella rete di AICOTUR – Associazione Italiana Comuni del Turismo delle Radici.
Più che un riconoscimento simbolico, l'ingresso in AICOTUR rappresenta l'accesso a una rete di amministrazioni impegnate nello sviluppo di servizi dedicati alla ricerca genealogica, alla valorizzazione del passato, alla costruzione di percorsi di visita e alla promozione internazionale dei territori.
Tra gli obiettivi dell'Associazione figurano anche la formazione di figure specializzate, la digitalizzazione delle fonti documentarie e la creazione di collaborazioni con enti e organizzazioni italiane ed estere.
Per Trebisacce si apre così una prospettiva che guarda oltre il turismo tradizionale. Con l'adesione ad AICOTUR, Trebisacce entra a far parte di una rete nazionale in espansione che promuove un modello di sviluppo fondato sulla valorizzazione della memoria documentale, del patrimonio storico locale e delle relazioni costruite nel tempo dall'emigrazione italiana nel mondo.
Cosa è il turismo delle radici
Il turismo delle radici è una forma di viaggio che coinvolge persone — spesso discendenti di emigrati — che tornano nei luoghi di origine della propria famiglia per riscoprire le proprie radici culturali, storiche e affettive.
Il turismo delle radici è un tipo di turismo esperienziale e identitario che oinvolge viaggiatori, spesso di seconda o terza generazione, che vivono all’estero ma hanno origini familiari in Italia (o in altri paesi).
L’obiettivo principale del turista delle radici non è solo vedere monumenti o paesaggi, ma connettersi con la propria storia familiare: visitare il paese dei nonni, la casa di famiglia, i cimiteri, le chiese in cui sono avvenuti matrimoni o battesimi, ecc.
Il turismo delle radici rappresenta un ponte tra passato e presente che consente di ricostruire i legami culturali e affettivi con la terra d’origine.